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PIAZZA MALGHER
2008 - POZZA DI FASSA- ITALIA - Piazza Malgher

L’attuale piazza Malgher è circondata da un nucleo abitativo pressoché omogeneo costituito da abitazioni di massimo tre piani fuori terra, con caratteristiche peculiari delle case di montagna, costituite da tetti in legno e mansarde abitabili. Questo permette uno scorcio a trecentosessanta gradi dell’intero paesaggio senza avere occultamenti visivi. La piazza attualmente è utilizzata esclusivamente come parcheggio e risulta poco regolata dal punto di vista viabilistico. Inoltre la stessa risulta divisa fisicamente in due parti a causa del nucleo abitativo molto serrato, ciò non permette di sfruttarne a pieno la sua ampiezza creando una deregulation generale sia dal punto di vista pedonale che veicolare. Attraverso il nostro progetto si vuole creare un’isola pedonale che possa fungere da vero fulcro per il paese.


Il disegno della piazza è costituito principalmente da un muro basso creato dal naturale declivio del terreno che parte dal parco a Est e scende verso Ovest, ciò permette una distinzione tra la zona pedonale e la viabilità locale. La destinzione delle funzioni viene marcata maggiormente rivestendo le pareti del muro nel lato pedonale in pietra naturale, mentre dal lato veicolare con terra rinforzata ricoperta da erba. Nel lato rivolto verso la parte pedonale sono anche ancorate delle sedute in legno dalle quali è possibile avere una visione completa dell’area, rendendo così più sicura anche l’attività ludica dei bambini. Il muro è interrotto solo per permettere la creazione di un passaggio pedonale. Oltre alle sedute precedentemente descritte ne verranno create altre, al centro della piazza, dislocate in modo creare aree di aggregazione e aree più libere. Saranno realizzate in pietra naturale con fioriere annesse.


I materiali e le tecniche utilizzate, scelti tra quelli tipici del luogo, come il porfido per la pavimentazione, hanno lo scopo di incentivare l’economia locale, nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti.
Illuminazione è costituita da faretti posti nella pavimentazione per sottolineare i percorsi in modo da ottenere una luce diffusa.
Il fontanile potrà essere spostato all’interno della zona pedonale e diverrà la fontana della piazza.


La viabilità della piazza è suddivisa in due aree; la prima, la zona ovest, porta al parcheggio ed è a servizio di tutti; diversamente la zona a nord sarà a traffico limitato solo per residenti e chi è diretto all’albergo. Vi è la possibilità di delimitare le diverse carreggiate tramite blocchi di porfido che ripercorrono le linee bianche.


Attraverso il disegno e la cromia della pavimentazione si creano dei raggi che partono dall’angolo sud-est della piazza dando l’impressione di maggiore ampiezza dell’area pedonale della piazza. Uno di questi raggi segna in modo marcato un percorso che attraverso il muro collega visibilmente e fisicamente le due estremità della piazza, proseguendo poi nella passeggiata lungo il fiume: luogo di notevole interesse paesaggistico. La passeggiata e il muro si ricollegano con il parco dislocato a Est.

L’area di parcheggio è spostata interamente a Ovest nei pressi della tensostruttura, mentre verranno mantenuti i tre parcheggi privati, come indicato dalla documentazione fornita dal Comune di Pozza di Fassa.
Importante è anche la riduzione ad un unico ingresso veicolare, che però non costituirà alcun impedimento agli accessi privati attualmente esistenti. Il senso di marcia dei veicoli sarà segnalato tramite oppurtuna cartellonistica come previsto dal codice della strada.
Visto il sopravanzare di sempre più moderne tecnologie di telecomunicazione, a portata di tutti, verranno rimosse le quattro cabine della Telecom, in quanto spezzano l’equilibrio del luogo e risultano di notevole impatto visivo.

cliente
Comune di Pozza di Fassa
awards
terzo posto
team
OAM Architecture, Francesco Fontana, Gabriele Rovati
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