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RISTORANTE SUL PONTE
2010 - PIACENZA - ITALIA - Nuovo Ristorante

Percorrendo il nuovo ponte da Piacenza verso la sponda opposta è possibile raggiungere il punto panoramico comodamente attraverso la nuova pista ciclabile che andrà a realizzarsi. Il collegamento tra il “punto di osservazione” e la ciclabile avverrà attraverso una sopraelevata. La struttura sarà accessibile sempre, in quanto sarà prevista la divisione in due parti, una parte ricettiva con una zona bar e ristoro con orari da definirsi e un’altra con un “ballatoio” esterno. Inoltre la struttura avrà la possibilità di un’apertura serale.

 


La struttura denominata dal bando“punto panoramico” sarà strutturalmente indipendente dal ponte esistente e sarà sorretta attraverso dei pilastri che andranno ad ancorarsi al fondo dei fiume con fondazione in cemento armato e micropali. La struttura principale è costituita da due piani “uniti” attraverso delle travi a boomerang in legno lamellare che formeranno ideologicamente due semisfere. Una semisfera più esterna caratterizzerà il punto panoramico pedonale sempre accessibile. Attraverso la passerella di accesso collegata con la pista ciclabile sarà possibile raggiungere il punto panoramico esterno che permetterà di sostare sospesi sul fiume in perfetta sicurezza ammirando il paesaggio, soprattutto nelle ore in cui cala il sole. Una piccola area di sosta di accesso alla struttura permetterà di depositare le proprie biciclette.


La struttura al coperto sarà suddivisa in due parti con una zona al piano terra di sosta breve con un bar con collegamento wi-fi. Inoltre troveremo sia la cucina di servizio all’intera struttura che i servizi sanitari esclusivi del locale.

La parte al piano terra inoltre nei periodi più caldi lungo il punto panoramico sarà apribile in modo da avere una ventilazione naturale degli ambienti ed un eccellente confort termico.

Nella parte superiore sarà possibile cenare sia durante la giornata che in serata in piena tranquillità. Vista l’apertura della sala superiore, la spaziosità e l’illuminazione naturale vi sarà la possibilità di poter organizzare eventi e mostre aperte al pubblico.

Da entrambe le aree, piano terra e piano primo, sarà possibile avere piena vista del punto panoramico attraverso le enormi vetrate che percorreranno tutta la struttura verso Nord. Verso Sud invece le pareti saranno opache e con alta resistenza al rumore.


Vi sarà inoltre la possibilità in futuro di poter rendere accessibile l’area dal fiume con una piattaforma galleggiante che permetterà lo sbarco degli utenti su quest’ultima e raggiungere la struttura mediante un ascensore. Questa potrebbe essere un’idea da sviluppare per poter vivere

ancora maggiormente il fiume, anche attraverso gite con imbarcazioni, mettendo in comunicazione anche altri punti panoramici.


L’edificio è concepito come una struttura tridimensionale con impianti in grado di avere una certa configurazione di natura ecologica, in grado di emettere in atmosfera la minore quantità possibile di inquinamento. La scelta dei materiali contribuirà al risparmio energetico e affidabilità nel tempo, valore cromatico e equilibro formale. Il concetto guida è quello di evitare il più possibile sovrastrutture come intonaci o altri rivestimenti e di utilizzare invece materiali strutturali che non necessitano di manutenzione durevoli nel tempo, considerando anche le condizioni ambientali generate dal microclima umido.

Le travi a boomerang a seconda delle varie ore del giorno produrranno una schermatura naturale e faranno ombra all’interno della struttura. Inoltre permetteranno un corretto deflusso dell’aria proveniente dal fiume che nei periodi più caldi porterà aria fresca lungo le vetrata. La notevole finestratura permetterà un notevole risparmio energetico riguardo all’illuminazione sfruttando al massimo le ore di luce, soprattutto nel periodo invernale. Al piano terra vi sarà una parte apribile con terrazzino che andrà a costituire nei periodi più miti una sorta di loggiato all’aperto che permetterà di avere un naturale ricambio e ricircolo d’aria. Infatti l’aria fresca del fiume venendo dal basso mitiga l’ambiente interne espellendo l’aria calda per natura andrà verso l’alto. L’unica dipendenza del nuovo edificio che si andrà a creare con il ponte nuovo sarà dovuto agli allacci impiantistici che avverranno al di sotto della passerella pedonale e saranno chiusi in modo da non essere a vista. Attraverso delle botole di ispezione saranno di facile manutenzione. L’impianto tecnologico sarà flessibile e diviso in due zone a seconda dell’utilizzo : solo del piano terra o di entrambi i piani. Il tutto per il minor consumo e spreco possibile. Tecnologie impiantistiche moderne atte a sfruttare l’energia prodotta.

cliente
Comune di Piacenza
awards
 
team
OAM Architecture, Francesco Fontana
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