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PIAZZA LIBERTA'
2010 - LEFFE (BG) - ITALIA - Piazza Libertà

L'intervento in oggetto si pone come tassello essenziale per riunificare lo spazio del centro cittadino, riqualificando l’area urbana di via Papa Giovanni XXIII, piazza della Libertà, via Viani, via Dante e via San Michele.

L'obiettivo è quello di definire una spazialità fortemente orientata verso le esigenze del pedone, atte a favorire l'incontro, la sosta e il passeggio; con l'intervento si vuole realizzare una grande piazza centrale che lega il nuovo spazio di sosta con il sagrato della Chiesa, un sistema di spazi di relazione il più possibile protetto e continuo, che
costituisca l'ambito di accesso alle attività esistenti, bar, ristoranti, negozi, edifici di culto, nonché al trasporto pubblico ed ai parcheggi pubblici e/o privati.


Via Viani deve divenire una strada caratterizzata per la sua appartenenza ad un sistema di luoghi centrale con vocazione pedonale e pertanto, pur non perdendo il suo ruolo di asse di attraversamento viario della città, saranno attuate modifiche tali da realizzare incroci, flussi, attraversamenti che risulteranno più leggeri, più lenti e più sicuri rispetto la situazione attuale.

Una sequenza lineare compatta dotata di caratteri figurativi capace di dare riconoscibilità ai vari punti e
costruisca una ideale prosecuzione con la spina di Via Papa Giovanni XXIII, inserendo sequenze di luoghi che per funzione e carattere formino, sia nella pratica che nell'immaginario collettivo, spazi condivisi nei quali abitare, passare o sostare come avveniva nei mercati, nelle piazze, nei larghi delle Città storiche.

Via Viani sarà un percorso con zone di ampio respiro eliminando parte della sosta a raso per creare un nuovo spazio pedonale e di sosta protetto dale auto e un nuovo punto focale di riferimento su scala urbana verso il Monumento ai Caduti.


Piazza della Libertà riacquisterà la funzione di centralità urbana e non di sola rotatoria, riproponendo la centralità del sagrato e la definizione, con quinte alberate, delle spazialità originarie, inoltre si pone particolare attenzione al rapporto tra questa zona e l’ambito adiacente che costituisce il nucleo di antica formazione attraverso un rifacimento della pavimentazione dell’illuminazione e degli stalli.


Alla direttrice longitudinale di progetto faranno riscontro trasversalmente le connessioni che daranno all'intervento la connotazione di struttura portante della possible riqualificazione futura dell'intero quartiere.

Scopi dell'opera saranno inoltre :

-stimolare un processo di riappropriazione dei luoghi con l'offerta di valorizzazione, per contrastare invece i processi di sostituzione e abbandono;

-innescare un processo virtuoso di restauro e manutenzione straordinaria degli edifici privati prospicienti per avere sempre più un’attenzione sulle visuali privilegiate sugli elementi architettonici più rappresentativi dell’ambito, con particolare attenzione alle zone prospicenti la Chiesa, come ad esempio l’ambito di via San Michele.

-attraverso un uso di simbolismi si cercherà di richiamare l’idea di fondo, cioè quella di mostrare Leffe come un paese dall’alta attività tessile e commerciale, il richiamo ai fili e all’intreccio della maglia mostrerà la forza del paese che cerca di risollevarsi dalla crisi e che attraverso un uso sapiente della sua forza portante saprà riportarsi nell’élite della manifattura.

-migliorare la fruibilità sia pedonale sia veicolare, con un’adeguata divisione tra zona pedonale e per le automobili.


Il tratto oggetto d' intervento sarà disegnato per recuperare e migliorare gli ambiti funzionali di viabilità, di parcheggio, di attraversamento privilegiando in primo luogo i flussi pedonali, attraverso ad esempio la differenziazione della pavimentazioni con diverse tessiture e colore, lo studio e l'inserimento di un nuovo sistema di illuminazione e la collocazione di nuove strutture di arredo quali panchine, rastrelliere, sistemazioni a verde ed altri elementi d’arredo.

L'elemento centrale del progetto è l'area antistante la Chiesa, una delle emergenze storiche esistenti.

La zona di transito antistante la Chiesa acquisterà il dovuto ruolo di piazza/sagrato, dotato di adeguata pavimentazione e illuminazione. Questo spazio, infatti, verrà pavimentato con materiali e finiture che valorizzeranno il manufatto, che sarà protetto da paracarri per favorire la sosta dei fedeli e dei pedoni; la facciata dell'edificio sarà evidenziata da una illuminazione che metta in risalto le sue caratteristiche di punto focale dello spazio e che diventi un luogo di attrazione e punto di incontro della comunità.

Il progetto quindi prevede un insieme sistematico di opere finalizzate alla chiara definizione delle aree pedonali, delle aree di sosta e di quelle carrabili privilegiando comunque il pedone e le sue necessità. Via Viano sarà valorizzata da un nuovo disegno lungo tutto il tratto d'intervento: la focale sul Monumento ai Caduti di travertino bianco è il segno caratterizzante dei nuovi marciapiedi e delle nuove aree pedonali, attualmente rivestiti con un tappeto di usura in conglomerato bituminoso. Si avranno inoltre due diversi tipi pavimentazioni, che indicano al pedone differenti funzioni: pavimentazione con cubetti di porfido, che segnala le aree di sosta e i punti di attraversamento pedonale degli incroci, e pavimentazione a lastre di travertine bianco di 20 x 60 x 6 cm poste in opera a correre, comunque alternate da file di travertine grigio per portare l’attenzione dello spettatore verso il Monumento ai caduti. L'andamento della visuale definisce inoltre il ritmo della collocazione dei nuovi punti luce a terra che daranno un’illuminazione diffusa e radente.

Lo spazio di sosta vedrà una riduzione dei posti auto, per ricreare una nuova centralità pedonale su Via Viano, inoltre sarà allargato lo spazio verde che sarà caratterizzato dal mantenimento degli alberi attuali, previa verifica della sanezza degli stessi, con l’introduzione di nuove siepi e di una grande seduta che darà le spalle alla strada ma che sarà protetta dal verde, limitando l’impatto sonoro e di inquinamento.

L'intervento prevede il rifacimento della sede stradale, la cui larghezza sarà mantenuta simile a quella esistente, e per la quale è prevista la scarifica superficiale dell'attuale pavimentazione stradale bitumata fino alla profondità di circa 10 cm. La strada mantiene il doppio senso di circolazione, ma viene eliminata la tratta che costeggia Piazza Della Libertà davanti alla Chiesa, mentre via San Michele mantiene la sua funzione di strada locale che accede ad un comparto Parrocchiele e ad alcune abitazione, questa nuova strada avrà una differente pavimentazione e sarà regolamentata da un possible pilomat l’accesso sarà solo per residenti o diretti all’area, per evitare il traffico d’attraversamento.

cliente
Comune di Leffe
awards
 
team
OAM Architecture, Francesco Fontana
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