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Parco solare
2010 - REGGIO CALABRIA - ITALIA - Parco Solare

L’autostrada come Laboratorio di sé stessa.
La proposta progettuale avente come oggetto il tratto autostradale A3 Palermo - Reggio Calabria è basata sulla creazione di un parco lineare, in cui il sole, responsabile della vita dell’uomo sulla terra ne è il tema conduttore.
Il progetto scaturisce dall’intento di trasformare la tratta autostradale in prossimo disuso da fonte di inquinamento a fonte di energia rinnovabile, da tracciato puramente viabilistico a percorso con valore storico, naturalistico e tecnologico. La scelta, infatti, non è solo quella di ottimizzare l’aspetto della produzione energetica, ma anche di produrre conoscenza e cultura, sia in materia tecnico-scientifica, sia nei campi delle scienze ambientali, naturali e umanistiche.
L’organizzazione del Parco si sviluppa lungo un percorso che segue la tratta stessa dell’autostrada differenziandosi, in base alla struttura del tracciato stesso, in tre sottosistemi:
le strade, percorso di produzione energetica, luogo di passaggio e sosta, di aggregazione sociale (con l’intento e la volontà di partecipazione alle attività produttive e agricole), giardino passante fatto di fiori ed erbacee spontanee del luogo, che si alternano a piccoli spazi, in cui riposarsi, giocare, leggere. Aree attrezzate, veri e propri binocoli sul paesaggio calabro, dove godersi una piacevole sosta nell’itinerario del Parco solare, assaporando il panorama da diversi punti di vista per poi rieimmergersi nel circuito didattico.


le gallerie, laboratori didattici, di produzione e divulgazione tecnologica e scientifica strutturate come stanze tematico - didattiche, luoghi di riflessione, di studio e di divulgazione, legati ai nuovi valori energetici, ambientali e paesaggistici del Parco che si trasforma così in ecomuseo territoriale. La galleria diventa pila e generatore dell’energia accumulata lungo il percorso del Parco e diventa essa stessa motivo informativo ed elemento illuminante di sé stessa e di eventuali installazioni, nonché di pannelli informativi e schemi esplicativi lungo il percorso.


i viadotti , luoghi di produzione energetica e di cultura storica – umanistica - agraria luoghi di attraversamento, di tradizione che invitano alle nuove tecnologie (strade e gallerie), strumento di conoscenza e di incontro con la natura, con le tradizioni contadine.
Punto di osservazione privilegiato della campagna e della Costa Viola: parte di un itinerario paesaggistico complesso che si intreccia con il territorio calabro, la sua storia, le sue attività produttive. I viadotti vengono totalmente naturalizzati con sistemi ingegneristici, lungo il dislivello tra le carreggiate infatti si sono predisposti terrazzamenti coltivati con specie tipiche della cultura agraria calabra (es.: viti di Zibibbo).
Il Solar Park South oltre ad essere quindi strumento tecnologico di produzione energetica, è percorso ludico, didattico, evento naturale, sociale, culturale e museale a cielo aperto.
Strumento di conoscenza e di incontro con la natura, con le tradizioni contadine, paesaggio del gioco e del riposo, punto di osservazione privilegiato della Costa Viola, parte di un itinerario paesaggistico complesso che si intreccia con il territorio calabro, la sua storia, le sue attività produttive.
Il Solar Park South è un Parco di energia pulita nato dall’esigenza di riutilizzare il manufatto autostradale evitandone così l’abbattimento e lo smaltimento (costi e inquinamento ambientale) che porterà ad una caratterizzazione e ad un potenziamento del territorio a cui appartiene.


Il progetto prevede l’utilizzo di diversi sistemi tecnologici combinati tra loro, il percorso nella sua totalità è definito da una “segno” nero costituito da un sistema fotovoltaico a film sottile.
Tali pannelli a-Si costituiti da silicio amorfo hanno costi inferiori rispetto al mono e policristallino, un EROEI più alto della categoria, unica svantaggio è il loro rendimento non elevato (60 Watt di picco al mq) ma hanno la capacità di trasformare maggiormente la luce solare sia quando sole è forte sia se debole. Costi per piccolo impianto 6000/7000 € per ogni Kw di picco installati.
Tale linea congiunge i tre sottosistemi in cui si sviluppa il parco energetico:
le strade, in cui la produzione energetica è data da pannelli mono e policristallini debitamente orientati a sud a 45°, le gallerie il cui funzionamento è paragonabile alla pila di Volta, elementi puntuali accumulatori e produttori a sua volta di energia, i viadotti in cui si osservano le Solar Tower, a combination of a solar chimney, greenhouse and wind turbine.
Torre alta circa 1000 metri, capace di produrre calore ed energia per 200 MW pari al fabbisogno di 200mila famiglie.


Il sistema che funziona 24 ore su 24, senza necessitare di alcuna materia prima, è formato da una torre collocata al centro di un piano rialzato circolare formato da tetti trasparenti, sotto ai quali si crea un effetto serra che riscalda l'aria e la movimenta verso la terra. L'aria calda si solleva per moto naturale e viene convogliata e concentrata verso la torre mediante una leggera pendenza del tetto, si crea in questo modo un vento artificiale da 60 km/h. Nella torre sono collocate 32 turbine eoliche per produrre energia elettrica. All'uscita dalla torre l'aria calda (circa 70 C°) tende a raffreddarsi ricadendo verso il basso in una sorta di moto circolare perpetuo. Costo 700 milioni di dollari.

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New Italian Blood
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OAM Architecture
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