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#BAMBOO - METAMORFOSI URBANE
2013 - GENOVA - ITALIA - Sopraelevata

#BAMBOO - METAMORFOSI URBANE
Il progetto propone una coesistenza nuova tra cittadini, tra cittadini e sopraelevata, tra sopraelevata e territorio, tra l’ambito urbano e quello portuale storico. Una convivenza civile con un’infrastruttura impattante che sarà ora trasformata in un parco verde e in una linfa vitale per la città.

NUOVI SPAZI PUBBLICI
L’idea progettuale prevede la formazione di uno spazio pubblico per tutti dalla nuova “identità”: un’area verde, sostenibile all’interno della quale si può incontrarsi, sdraiarsi, giocare, studiare, lavorare, ballare, rilassarsi, contemplare la bellezza visiva e sensoriale del paesaggio marino, informarsi, educare i bambini, cucinare, coltivare e auto-costruire.
Tramite l’autocostruzione si coinvolge il singolo city-user dando modo di migliorare in prima persona il funzionamento e la qualità dello spazio urbano della sopraelevata.
Lungo l’infrastruttura si avrà una vera e propria metamorfosi: sarà rinaturalizzata tramite una piantagione di bamboo e piante ornamentali rampicanti quali glicine e gelsomino che con il loro rapido sviluppo si espanderanno facilmente avvolgendola e trasformandola in un parco verde produttivo. I benefici apportati saranno oltre al comfort visivo e olfattivo, il raffrescamento estivo.
I vari spazi ludici, ricreativi, didattici-culturali, di cooking aree, infopoint, birdwatching area (il bamboo permette un rifuglio all’avifauna) formeranno un percorso ciclo-pedonale, naturale ed energetico sopra l’infrastruttura. Spazi in continua evoluzione a seconda delle necessità dei suoi visitatori, di una società sempre più complessa, in cui i bisogni di formazione, informazione ed elaborazione condivisa aumentano. Le esigenze di organizzare periodi di condivisione, scambio, discussione, autogestione hanno fatto crescere la richiesta di nuovi spazi che comportano una nuova forma di turismo.
Gli interventi sono stati programmati riducendo al limite le spese e seguendo una scansione temporale: fase 1 rinaturalizzazione area, fase due taglio e costruzione, fase 3 creazione spazi, fase 4 autocostruzione e attività didattiche.
La sopraelevata diventerà dunque non solo un’attrattività per la città, ma un elemento dal quale osservare, tramite un punto di vista speciale e prospettico, la bellezza del paesaggio urbano e marino circostante e una nuova fonte di energia per la città.




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Amici della sopraelevata
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team
OAM Architecture